Molti surfisti attribuiscono la stanchezza alla mancanza di fiato.
Spesso non è così.
La fatica nasce da un enorme spreco energetico causato da tre fattori:
👉 remata tecnicamente inefficiente
👉 assetto che frena la tavola
👉 tensione mentale costante
Quando sei in ansia, preoccupato di prendere onde, di non sbagliare o di essere osservato dagli altri surfisti, il cervello entra in modalità stress.
I muscoli si irrigidiscono.
La respirazione peggiora.
La remata perde fluidità.
Il consumo energetico aumenta.
E dopo pochi minuti ti senti già svuotato.
Il surf efficace non consiste nello spingere sempre al massimo.
Consiste nell’alternare accelerazione e recupero, tensione e rilassamento, azione e osservazione.
L’esperto non utilizza meno energia.
La utilizza meglio.
Per questo riesce a restare lucido, efficiente e produttivo per molte ore.
La vera resistenza nel surf nasce dall’unione di:
👉 tecnica
👉 assetto
👉 respirazione
👉 gestione mentale
Quando questi elementi entrano in armonia, la fatica diminuisce e le onde aumentano.
